giovedì 2 febbraio 2017

Teatro Biblioteca Quarticciolo il 4 e 5 febbraio la Compagnia Excursus presenta "ITINERARI - Trittico della diversità"

La Compagnia Excursus con la direzione artistica di Ricky Bonavita e Theodor Rawyler presenta al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 4 e 5 febbraio 2017 un progetto che riunisce tre visioni diverse del presente.
Tre lavori brevi di coreografi che fanno parte del “progetto excursus” ormai da tempo, ognuno intorno ad un nodo, ad una domanda alla quale dare delle risposte attraverso il corpo, attraverso la complessità del movimento e della danza, riflesso del sentire oltre e senza parole. I coreografi del nucleo artistico di Excursus, Benedetta Capanna, Valerio De Vita, Giordano Novielli e Lorenzo Giansante sono talenti che la compagnia sceglie di accompagnare nel proprio percorso creativo e produttivo, riconoscendo a quella next-generation l'urgenza di condividere una propria visione del presente, attraverso creazioni eterogenee e linguaggi coreutici diversi.
In “STUPOR” del collettivo cadavre exquis con gli autori Giordano Novielli e Lorenzo Giansante il nodo è il disorientamento, la difficoltà che abbiamo oggi nel comprendere il Reale. Partendo dall’immagine della pop-star Britney Spears, goffa e sfatta agli MTV Awards del 2007, il collettivo ci conduce in un mondo ambiguo, sospeso fra la scena e la vita. Agisce in scena anche l’autrice della scenografia Francesca Innocenzi.

Valerio De Vita in “ScontrINcontri” indaga sulle relazioni in ambito lavorativo, l’altro, il collega, il rivale. Anche oggi. Lo sento, è qui, mi vede. Fa il mio stesso lavoro, occupa lo spazio che creo, ora mi segue, ora scompare. Muovendosi in questa stanza disegna forme, esse si mescolano con le mie, rendendole irriconoscibili. È diverso, è un’interferenza, e le nostre esistenze sono inconciliabili. Eppure siamo così simili.

Benedetta Capanna presenta il trio “Apah”, scandito dalla musica del Sal puri, danza sciamanica coreana che significa “sciacquare via gli spiriti maligni". Partendo dall’esigenza di una purificazione e riecheggiando immagini ancestrali, questo trio ricrea un rituale danzato attraverso il quale poter elaborare ed esorcizzare la pesantezza della nostra storicità e della più semplice fragilità umana. Apah, in sanscrito sono le acque, sia terrene che celesti, il primo elemento cosmogonico con potere purificante, medicamentoso e vivificatore.

STUPOR
coreografia, concept, audio editing Matteo Bifulco, Lorenzo Giansante, Giordano Novielli
oggetti di scena e costumi Francesca Innocenzi
performance Francesca Innocenzi, Lorenzo Giansante, Giordano Novielli

ScontrINcontri

coreografia: Valerio De Vita
danza: Valerio De Vita, Emiliano Perazzini

APAH

coreografia: Benedetta Capanna
danza: Benedetta Capanna, Maria Elena Curzi, Giordano Novielli


NOTA BREVE SUGLI ARTISTI 

Benedetta Capanna attinge energia ed ispirazione dalle sue radici mediterranee e baltiche, e dal più che ventennale studio dello Yoga. Attraverso l’esplorazione del corpo nelle sue infinite possibilità dinamiche dentro il piccolo spazio creato dai suoi stessi limiti, vuole cogliere la poesia della fragilità umana, la sua sacralità e l’urgenza delle sue passioni. Come coreografa e performer free lance è attiva dal 1998 alternando soggiorni romani e new yorkesi. Associata a CORE, ha ricevuto sostegno e residenze per diverse produzioni. Dal 2013 collabora con Excursus all’interno del progetto di produzione sostenuto dal MIBACT. Partecipa a rassegne di rilevo in Italia, negli USA e in Giappone. Collabora con il Teatro Potlach di Fara Sabina, l’Accademia delle Belle Arti di Roma, il Teatro Diana di Napoli, la Kairos Italy Theatre di New York. Lavora con musicisti e compositori come il bassista Matthew Garrison, il percussionista Vittorino Naso e la compositrice Concetta Cucchiarelli. Collabora con Mauro Raponi per diverse produzioni e con Richard Sphuntoff è coautrice ed interprete  del film “Epiphany of returning”  vincitore e ospite in Rassegne Internazionali di Video Danza. Ha vinto la medaglia d’argento come giovane talento al Premio Positano 1991, e dall’American Guild of Musical Artist è stata riconosciuta la sua abilità straordinaria nelle Arti come Danzatrice e dalla critica NewYorkese è stata menzionata ripetutamente per la sua ricerca “provocante e ispirata”, le sue “impressionanti qualità tecniche” e le sue “gloriose abilità espressive”.

Valerio De Vita Laureato all’Accademia Nazionale di Danza in Discipline Coreutiche indirizzo Danza Contemporanea, collabora dal 2007 come coreografo, assistente alla coreografia e danzatore con la Compagnia Excursus di Ricky Bonavita e Theodor Rawyler. Fin dalle sue prime creazioni ha cercato di scoprire e riaffermare obbiettivi, desideri, complicità o diversità, aspettative e mediazioni, attraverso il linguaggio del corpo in continuo collegamento con la propria anima, prediligendo un teatro di danza che risente di esperienze di formazione con Ana Laguna e Pompea Santoro, dirette collaboratorici di Mats Ek, e del Gaga, studiato con danzatori della Batsheva Dance Company. Con i suoi lavori prodotti con il sostegno del MIBACT dall'Ass. Cult. Excursus Onlus ha vinto diversi premi, fra i quali il 2° Premio del concorso internazionale di coreografia "Premio RomaDanza 2015" XIV edizione per "ScontrINcontri" con la musica originale di Massimiliano Cerioni e la coproduzione del CRM Centro Ricerche Musicali. Questo lavoro e gli assoli "Wild-eyed" e "Giglio di mare" sono stati presentati in festival e rassegne fra cui Festival ArteScienza, Roma; Quelli che la danza, Salerno; Invito alla danza, Roma; Il gesto e l'anima, Torino; Festival Visioni all'Aquila; TenDance, Latina; Festival di Teatro Sociale CassinOFF; Oltre la linea, Napoli. Dopo lavori più brevi ha presentato nel 2016 "L'Alchimista bianco", spettacolo di danza contemporanea per bambini, regia Maurizio Stammati, coprodotto con il TBB Teatro Bertolt Brecht di Formia con il sostegno del MIBACT e della Regione Lazio.
Come danzatore ha collaborato oltre alla Compagnia Excursus con il Celli Contemporary Ballet, Botega Dance Company e la Compagnia Il Cerchio e il Centro per spettacoli e tournée in Italia, Spagna, Svizzera, Russia e Stati Uniti.

Giordano Novielli, attivo da diversi anni come coreografo per Excursus, inizia nel 2014 la collaborazione con Matteo Bifulco e Lorenzo Giansante per dare vita ad un nuovo progetto di ricerca e di contaminazione danza-teatro: “Cadavre Exquis”. Il gruppo prende il nome dal gioco surrealista dove più persone compongono frasi o disegni senza che nessuna possa conoscere l’apporto delle altre. Novielli si forma professionalmente ad Amsterdam presso la Hogeschool voor de Kunsten, Theaterschool, dove completa il corso di laurea in Moderne TheaterDans nel 2004. In Olanda danza con la compagnia Dansgroep de Meekers di Arthur Rosenfeld, danzatore storico di Pina Bausch, collaborando anche con Hans Hof Ensemble, in spettacoli che toccano Germania, Belgio e Svizzera, ed in progetti di Ninke Reehorst e Fabian Galama, della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus, oltre che in collaborazioni con la regista danese Leela May Stokholm.
In Italia, danza in progetti di Mario Piazza e di Benedetta Capanna, con la compagnia Arsmovendi di Andrea Cagnetti, con la compagnia integrata Superdiverso/DMA Teatrodanza, partecipando al Festival Internazionale del Teatro di Marrakech ed in diverse produzioni del Teatro dell’Opera.
Partecipa al progetto “Destroy//” di Dance Elixir (USA/PA).
Dopo aver conseguito un Master Post- Lauream in ArtiTerapie presso l’Università Roma Tre, conduce ed assiste laboratori di danza terapia e di Community Dance diretti a diverse utenze. Accanto alla danza, si forma come insegnante Yoga in Olanda ed a Roma.
E’ attualmente uno degli specializzandi del biennio metodologico presso l’Accademia Nazionale di Danza dove nel 2016 è stato assistente e performer del progetto “Humanitas” di Abbondanza-Bertoni.

Lorenzo Giansante, regista, performer e danzatore. Inizia la sua esperienza teatrale studiando con Giuliano Lenzi all’interno dell’Università di Siena e recitando con laLut (Pazzi, 2002). A Siena fonda insieme ad altri attori il gruppo L’Accademia del Teatro Mortale, dove inizia a mettersi alla prova come regista. I suoi spettacoli, Girotondo (2002) e Lagaria (2003), ricevono diversi riconoscimenti in Toscana (tra cui Premio della Critica al Festival di Pelago). In seguito si trasferisce a Roma e firma due regie: Devozione (CineTeatro, MarteLive) e In una Capsula (Maggiolina, Linux Club). Nel 2006 frequenta un laboratorio con Danio Manfredini, lavora con Alfonso Benadduce ed entra a far parte del gruppo di danza-ricerca MAddAI di Simona Lobefaro (“Time Remap”, “Sak”, “Io sento solo da lontano”). Nel 2010 realizza la regia di Oggi, un’incursione performativa in spazi urbani. Nel Dicembre 2010 è finalista al Premio NET di Roma con la performance Tourist, che poi replica al Kollatino Underground e al Teatro Studio Uno di Roma. Nel 2012 realizza la performance CONDOMINIUM con diverse tappe in Italia. Nel 2014 fonda insieme a Giordano Novielli e Matteo Bifulco il collettivo di danza di ricerca Cadavre Exquis che con la sua prima creazione Never Look for Me replica in diverse città italiane e ad Amsterdam.
Arricchisce la sua esperienza frequentando vari workshop come quello con Chiara Lagani (Fanny e Alexander), quello con Michele Di Stefano (MK), con Cesare Ronconi (Teatro Valdoca), con Roberto Castello, con il danzatore Damiano Bigi,  e il coreografo Daniele Ninarello (Democrazia del Corpo 2016 – Cango).
Di recente ha collaborato con la coreografa Maria Elena Curzi in residenza allo spazio SPAM! di Roberto Castello e, dopo aver tenuto un seminario esperienziale sull’Improvvisazione presso l’Università Sapienza di Roma (marzo 2015), porta avanti il suo laboratorio e approfondisce gli studi con la coreografa Alessandra Sini.

Francesca Innocenzi, artista poliedrica, nel 2009 termina i suoi studi di scenografia presso l’Accademia di Belle arti di Roma.
Frequenta l’Istituto Statale di cinematografia R.Rossellini, ampliando le sue conoscenze riguardo video, montaggio e suono. Lavora per diversi anni come aiuto scenografo presso il laboratorio teatrale integrato Piero Gabrielli, collaborando con varie compagnie teatrali e allestimenti, tra cui “Prigioni (in)visibili”, presso la Casa dei Teatri,Villa Pamphili, Roma .Collabora per la realizzazione scenica dello spettacolo itinerante “L’Orlando Innamorato”, regia di Mimmo Cuticchio. Con la Stamperia del Tevere, lavora con l’incisione e varie tecniche fotografiche, partecipando a diverse esposizioni. Prende parte a numerose performances nella cornice della Biennale Fluxus, e nel 2013 si avvicina alla danza, frequentando svariati workshops,dove incontra i Cadavre Exquis. Poco dopo inizia la loro collaborazione per la realizzazione di Stupor. Da alcuni anni è attiva anche nell’ambito cinematografico.

Maria Elena Curzi è una danzatrice/performer che nasce a Roma nel 1987. Laureata al DAMS con una tesi su Anna Halprin, studia teatro, danza classica e danza contemporanea presso il Renato Greco Dance Studio e presso il Duncan 3.0, inoltre partecipa ai progetti della Fondazione Romaeuropa IriDico, DNAlab, DNAscritture a cura di Annalea Antolini. Segue innoltre dei workshop di Frey Faust, Michele Abbondanza, Tetsuro Fukuhara, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Giovanna Velardi, Michele Di Stefano, Silvia Rampelli, Claude Coldy e Riley Watts. Danza nei ‘Cantieri dell’immaginario di L’Aquila’ per Giorgio Rossi ed Irene Borguet-Kalbusche. E’ interprete per Le Nuvole Teatro, Balletto di Spoleto, Sandra Fuciarelli, Yumi Fujitani, Alex Cecchetti, Linda Parente, Hugo Verlinde, Tetsuro Fukuhara e Kazuko Miyamoto. Dal 2011 lavora in Italia e all’Estero con Luogocomune Danza, vincitore del bando 2013 ‘Esplorare lo spazio’ di Roma Capitale.

Emiliano Perazzini, danzatore, laureato nel 2015 al Biennio Classico dell’AND – Accademia Nazionale di Danza si è formato in danza classica e diverse tecniche di danza contemporanea. Nel corso della sua formazione ha danzato in coreografie di molti coreografi ospiti dell’AND fra cui Mauro Bigonzetti. Come danzatore ha collaborato con il Festival Equilibrio 2013 per lo spettacolo “6000 miles away” ideato da Sylvie Guillem; nel 2010 con La Compagnia dell’Accademia Nazionale di Danza, dal 2013 con la Compagnia Excursus per le coreografie di Ricky Bonavita, Valerio De Vita e Theodor Rawyler in tournée in italia e all’estero.



Teatro Biblioteca Quarticciolo
Via Ostuni 8

Info e prenotazioni
Prenotazioni: tel 06 98951725 - 06 0608 
Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti
Intero 10 euro
Ridotto 8 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard)
promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it
www.teatrobibliotecaquarticciolo.it - www.teatriincomune.roma.it

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