martedì 7 febbraio 2017

Maestro Gianfranco Plenizio, morto a 76 anni il compositore e direttore d’orchestra di indimenticabili colonne sonore, da Fellini a Monicelli

Si è spento oggi 7 febbraio a Roma Gianfranco Plenizio, compositore, pianista, direttore d’orchestra, musicologo, grande conoscitore della romanza italiana.

Si è dedicato alla musica per film collaborando con molti prestigiosi cineasti: da Billy Wilder a Federico Fellini, da Mario Monicelli a Luigi Comencini, da Pietro Germi a Ermanno Olmi, da Luigi Magni a Marco Bellocchio, da Francesco Rosi a Ettore Scola, da Elio Petri a Brian De Palma. Ha diretto le orchestre di pietre miliari del cinema come “La città delle donne”, “Le avventure di Pinocchio”, “Cristo si è fermato a Eboli”, “Zanna bianca”, “Rugantino”, “Nel nome del padre”, “Nell’anno del signore”, “Alfredo Alfredo”, “Amici miei”, “Un borghese piccolo piccolo”, “Cantando dietro i paraventi”, “Dramma della gelosia”, “Zorro”, “Il Mondo nuovo”, “Il corsaro nero”… È stato anche compositore di musiche indimenticabili come quelle del film di Fellini “E la nave va”, per cui ha ricevuto il Premio Siae.
Nato a S. Lorenzo di Sedegliano, Udine, il 10 gennaio del ’41, ha studiato il pianoforte e la composizione con Enrico De Angelis Valentini  e direzione d’orchestra con Franco Ferrara e Zoltan Pesko. Inizia una brillante carriera pianistica sia come solista che in complessi cameristici, per poi dedicarsi alla Plenizio 2direzione d’orchestra: il suo debutto è a soli venticinque anni dirigendo il “Barbiere di Siviglia” di Rossini. Per poi girare in tutto il mondo dirigendo le orchestre più prestigiose, da Santa Cecilia alla LondonSymphony, dalla Rai di Roma e Torino all’Orchestra Filarmonica Ceca, dall’Orquesta Nacional de España all’Orchestre de Genève, etc.. Come pianista o direttore ha inciso per RCA, Ricordi, Fonit-Cetra, Sampaolo, Frequenz, Musikstrasse.
È autore di numerose composizioni per vari organici: la sua “Suite africana” per due flauti e pianoforte è stata eseguita in tutto il mondo fra cui la Carnegie Hall di New York. L’Opera-balletto scritta per il film muto “Faust” di Murnau è stata portata dai Solisti Aquilani in diverse città italiane con grande successo.
Come musicologo, si è dedicato con passione alla ricerca e alla riscoperta del negletto repertorio della vocalità cameristica dell’Ottocento italiano, e ha collezionato migliaia di documenti musicali, il più grande archivio al mondo di romanze italiane. Nato come un hobby, il suo interesse ha prodotto libri, saggi e l’incisione di numerosi CD, tra cui “Musica proibita” dedicata al filone amoroso ed erotico della romanza da salotto.
È autore anche di saggi e libri musicali come “Musica per film. Profilo di un mestiere”, “Lo core sperduto. La tradizione musicale napoletana e la canzone” e “Bizzarrie musicali. Incidenti e accidenti della musica”.
Esploratore curioso e disincantato della vita, è stato anche uno dei massimi esperti mondiali di sigari avana (ai quali ha dedicato un paio di volumi, “Avana nel corazón”, “Puro habano. Dialoghi puristi”) e un grande conoscitore di vini, per i quali ha sempre cercato il giusto abbinamento musicale.

La camera ardente per salutare il Maestro Plenizio sarà aperta domani
Mercoledì 8 febbraio dalle 10.00 alle 16.00 all’ospedale Sant’Andrea di Roma.

Filmografia essenziale (su più di 250 titoli)

Direzione d'orchestra

·         Il richiamo della foresta, regia di Ken Annakin (1972)
·         Opera, regia di Dario Argento (1987) (consulenza musicale)
·         Trauma, regia di Dario Argento (1993)
·         Lo chiamavano trinità, regia di Enzo Barboni (1971)
·         Continuavano a chiamarlo Trinità, regia di Enzo Barboni (1971)
·         Sbatti il mostro in prima pagina, regia di Marco Bellocchio (1972)
·         Nel nome del padre, regia di Marco Bellocchio (1971)
·         Marcia trionfale, regia di Marco Bellocchio (1976)
·         Verdi, regia di Renato Castellani (1982) - TV
·         Dio perdona... io no!, regia di Giuseppe Colizzi (1967)
·         La collina degli stivali, regia di Giuseppe Colizzi (1969)
·         Le avventure di Pinocchio, regia di Luigi Comencini (1972) - TV
·         Mio Dio, come sono caduta in basso!, regia di Luigi Comencini (1974)
·         Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, regia di Sergio Corbucci (1976)
·         Tre tigri contro tre tigri, regia di Sergio Corbucci, Steno (1977)
·         Charleston, regia di Marcello Fondato (1977)
·         Semana Santa, regia di Pepe Danquart (2002)
·         La Betìa ovvero in amore, per ogni gaudenza, ci vuole sofferenza, regia di Gianfranco De Bosio (1971)
·         Doppia personalità, regia di Brian De Palma (1992)
·         La città delle donne, regia di Federico Fellini (1980)
·         Rugantino, regia di Pasquale Festa Campanile (1973)
·         ...altrimenti ci arrabbiamo!, regia di Marcello Fondato (1974)
·         Zanna bianca, regia di Lucio Fulci (1973)
·         L’alibi, regia di Vittorio Gassmann (1969)
·         Alfredo Alfredo, regia di Pietro Germi (1972)
·         Tre simpatiche carogne, regia di Francis Girod (1977)
·         Venga a prendere il caffè da noi, regia di Alberto Lattuada (1970)
·         Café Express, regia di Nanni Loy (1980)
·         Nell'anno del Signore, regia di Luigi Magni (1969)
·         La Tosca, regia di Luigi Magni (1973)
·         Lettera aperta a un giornale della sera, regia di Francesco Maselli (1970)
·         Il sospetto, regia di Francesco Maselli (1975)
·         Storia d'amore, regia di Francesco Maselli (1986)
·         Amici miei, regia di Mario Monicelli (1975)
·         Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970)
·         Un borghese piccolo piccolo, regia di Mario Monicelli (1977)
·         Gott mit uns (Dio è con noi), regia di Giuliano Montaldo (1969)
·         Sogni d’oro, regia di Nanni Moretti (1981)
·         Il cane e il suo generale, regia di Francis Nielsen (2003)
·         Cantando dietro i paraventi, regia di Ermanno Olmi (2003)
·         La finestra di fronte, regia di Ferzan Özpetek (2002)
·         Cuore sacro, regia di Ferzan Özpetek (2005)
·         Un tranquillo posto di campagna, regia di Elio Petri (1968)
·         La moglie del prete, regia di Dino Risi (1970)
·         Noi donne siamo fatte così, regia di Dino Risi (1971)
·         Cristo si è fermato a Eboli, regia di Francesco Rosi (1979)
·         Tre fratelli, regia di Francesco Rosi (1981)
·         Colpo di coda, regia di José María Sánchez (1992) - TV
·         Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca, regia di Ettore Scola (1970)
·         Il mondo nuovo, regia di Ettore Scola (1981)
·         Il corsaro nero, regia di Sergio Sollima (1976)
·         Piedone l'africano, regia di Steno (1978)
·         Piedone lo sbirro, regia di Steno (1973)
·         Safari Express, regia di Duccio Tessari (1976)
·         Zorro, regia di Duccio Tessari (1975)
·         Il prete sposato, regia di Marco Vicario (1970)
·         Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?, regia di Billy Wilder - tit. orig. Avanti (1972)
·         Una notte per decidere (Up at the Villa), regia di Philip Haas (2000)

Composizione musicale e direzione d'orchestra

  • Giarrettiera colt, regia di Gian Rocco (1967) con Giovanni Fusco
  • La battaglia del Sinai, regia di Maurizio Lucidi (1968)
  • Violentata sulla sabbia, regia di Renzo Cerrato (1971)
  • Bella di giorno, moglie di notte, regia di Nello Rossati (1971)
  • La salamandra del deserto, regia di Riccardo Freda (1971)
  • No, sono vergine!, regia di Cesare Mancini (1971)
  • La gatta in calore, regia di Nello Rossati (1972)
  • Le notti peccaminose di Pietro l'Aretino, regia di Manlio Scarpelli (1972)
  • I leoni di Pietroburgo, regia di Mario Siciliano (1972)
  • Buona parte di Paolina, regia di Nello Rossati (1973)
  • Ah sì? E io lo dico a Zorro!, regia di Franco Lo Cascio (1975)
  • L'educanda, regia di Franco Lo Cascio (1975)
  • L'infermiera, regia di Nello Rossati (1975)
  • Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976) - in collaborazione con Enrico Pierannunzi
  • Milano violenta, regia di Mario Caiano (1976)
  • Temporale Rosy, regia di Mario Monicelli (1979)
  • Una donna di notte, regia di Nello Rossati (1979)
  • Io zombo, tu zombi, lei zomba, regia di Nello Rossati (1979)
  • Masoch, regia di Franco Brogi Taviani (1980)
  • Spaghetti House, regia di Giulio Paradisi (1982)
  • E la nave va, regia di Federico Fellini (1983)
  • Una notte di pioggia, regia di Romeo Costantini (1984)
  • I figli non si toccano, regia di Nello Rossati (1987)
  • Django 2 - Il grande ritorno, regia di Nello Rossati (1987)
  • L’isola del tesoro, regia di Renato Castellani, Antonio Margheriti (1989 - originale televisivo)
  • 18000 giorni fa, regia di Gabriella Gabrielli (1994)
  • Faust, regia di Friedrich Wilhelm Murnau (1926/1994)

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