lunedì 20 febbraio 2017

HINDI ZAHRA, dal 21 febbraio torna in Italia con un club tour a Trento, Bologna, Firenze e Trieste

Da domani, martedì 21 febbraio, HINDI ZAHRA ritorna dal vivo in Italia con un club tour che partirà dal Teatro Sanbapolis di Trento e la porterà a esibirsi a Bologna (22 febbraio), Firenze (24 febbraio) e Trieste (25 febbraio).

La cantante marocchina cresciuta a Parigi salirà sul palco insieme a Jérôme Plasseraud, alla chitarra, Faris Amine, alla chitarra, Jeff Hallam, al basso, David Dupuis, alle tastiere e fiati, Raphael Séguinier, alla batteria, e Ze Luis Nascimento, alle percussioni, proponendo dal vivo le atmosfere del suo nuovo disco HOMELAND (Oursoul Records/Parlaphone – Warner Music France) e quelle degli altri brani del suo repertorio. Ecco tutte le date:

21 febbraio – Teatro Sanbapolis – Trento;
22 febbraio – Locomotiv Club – Bologna;
24 febbraio – Auditorium Flog – Firenze;
25 febbraio – Teatro Miela – Trieste;

Info su www.musicalista.it; prevendite su www.vivaticket.it

HINDI ZAHRA è cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul. Figlia di un militare, a 12 si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera di musicista. Il suo prima lavoro è al Louvre e all’età di 17 anni sale sul palco per la prima volta in occasione della “Fête de la musique”. Hindi Zahra si è formata prima di tutto esibendosi dal vivo, sul palcoscenico trova l’ispirazione che la porta in seguito in studio di registrazione a dare vita al suo primo album, Handmade. L’album di debutto è preceduto da una canzone che colpisce direttamente al cuore, Beautiful Tango, un piccolo capolavoro, la sua voce suadente cattura, la chitarra viaggia in terre lontane, non si può far altro che seguirla, la traccia sarà contenuta nel celebre Handmade, l’album prodotto da Hindi Zahra, dalla A alla Z, che richiama subito l’attenzione del grande pubblico; il suo stile, la sua voce, il suo fascino non passano inosservati. Insieme al successo di pubblico arrivano anche i riconoscimenti professionali: il contratto con Blue Note, il premio Costantin nel 2010, Les Victoires de la Musique nella categoria World Music; il suo album esce in oltre 20 paesi. Con Handmade, Hindi Zahra si esibisce in più di 400 concerti, viaggiando in tutto il mondo per due anni e mezzo. Nell’aprile del 2015 è uscito il suo nuovo disco HOMELAND, con il quale ha vinto nuovamente les Victoires de la Musique.

www.musicalista.it