martedì 21 febbraio 2017

Divo Nerone Opera Rock: chiuso il cast. La pugliese Rita Pilato sarà Poppea

Dopo una lunga e difficile selezione, con la collaborazione di RADIO DIMENSIONE SUONO, Nerone ha scelto la sua Poppea, che chiude così il cast di “DIVO NERONE - OPERA ROCK” e prepara il debutto internazionale del 1° Giugno alla Vigna Barberini sul Colle Palatino.

Le 10 ragazze, 5 scelte dal popolo del web e 5 dalla commissione artistica, si sono sottoposte ad un’ultima selezione. Dunque le 3 finaliste più votate, Valentina Spalletta, Gloria Miele e Rita Pilato, hanno avuto accesso alla sfida conclusiva e si sono esibite sia in italiano che in inglese, hanno recitato con Giorgio Adamo (Nerone) e interpretato la canzone già preparata per il video-selfie, “Latte d’asina”, che ripercorre il personaggio rimasto nella leggenda per il suo fascino, l’ironia e proprio i bagni in quell’elisir, segreto della sua bellezza.
Rita Pilato, la cantante, attrice e fotomodella pugliese, conosciuta in Italia soprattutto per la sua partecipazione, nei panni di Giulietta, in “Giulietta e Romeo Live 3D”, è stata proclamata vincitrice ed interpreterà così Poppea, la seconda moglie di Nerone, nel mitico ruolo che fu già di Brigitte Bardot e Patricia Laffan.
Grazie ad un’interpretazione appassionata, da grande performer, con una forte presenza scenica e grande padronanza della lingua inglese, Rita Pilato ha convinto la giuria del Teatro Greco, composta da Franco Migliacci, ideatore e autore dei testi, Gino Landi, regista del musical, Ernesto Migliacci, produttore artistico dell’opera, Marco Pasqua del Messaggero, l’Avv. Michele Lo Foco, esperto in spettacolo e diritto d’autore, Enrico Poretti e Claudio Guerrini di Radio Dimensione Suono e Tia Architto, artista e coach di “Divo Nerone Opera rock” in lingua inglese.
Nei prossimi giorni prenderanno il via le prove del sensazionale musical, prodotto da Nero Divine Venture SpA, che vedranno impegnati attori e ballerini per i prossimi tre mesi per preparare il tanto atteso debutto sul palco più grande mai realizzato da Dante Ferretti.
Foto di Marc Bruno Leclerc