sabato 7 gennaio 2017

TULLIO DE MAURO: «L'INSEGNAMENTO CAPOVOLTO CI SALVERÀ», DOLCEVITA PUBBLICA INTERVISTA INEDITA IN RICORDO DEL LINGUISTA

Da Vico a Croce, dall'insegnamento capovolto alla tv, passando per i migranti e l'analfabetismo di ritorno. DolceVita, la rivista dedicata agli stili di vita alternativi pubblica sul proprio sito (https://goo.gl/JhqKiR) una lunga intervista inedita al linguista Tullio De Mauro recentemente scomparso.

Nel testo raccolto nel settembre 2015 e mai pubblicato finora, il professore spiega ampiamente tutti i vantaggi dell'insegnamento capovolto: «Questa attenzione e collaborazione tra insegnante e ragazzi mi pare la strategia, comunque la si realizzi e con quali mezzi si realizzi, più interessante». Tra i vari argomenti anche il rapporto tra politica e cultura: «In Italia non è mai stata una priorità la spesa per la cultura e per l’istruzione», ma anche l'auspicio di un ritorno a scuola degli adulti per contrastare l'analfabetismo di ritorno «Sarebbe necessario -spiega- un sistema nazionale di istruzione degli adulti di educazione degli adulti come negli altri paesi europei». In chiusura, poi, la certezza che i flussi migratori non modificheranno la lingua italiana: «In generale gli immigrati arrivano e cercano di integrarsi il più rapidamente possibile imparando la lingua del posto, senza imporre la propria».

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