martedì 3 gennaio 2017

BUONI PROPOSITI PER IL 2017? CRESCERE, RISPARMIARE PER IL FUTURO E CONQUISTARE LA PROPRIA INDIPENDENZA

È iniziato il nuovo anno e tra i buoni propositi ci sono sempre grandi progetti. In quest’epoca sembra un miraggio avere del tempo per se stessi, eppure tra mille peripezie gli italiani non vogliono rinunciare a migliorare le proprie capacità (62%).
Uno dei buoni propositi stilato da nonni, genitori e ragazzi è risparmiare (58%) e salvare qualcosa per progetti importanti. Inoltre, molti italiani vogliono comprare casa (40%), se non per se, per i propri figli o nipoti. Tra i giovani infatti spicca la volontà di indipendenza dalla famiglia (68%). Risulta inutile immaginare e parlare di buoni propositi come se si stesse chiacchierando. Un buon metodo per prefissarsi i nuovi obiettivi e propositi risiede nel fermarsi un attimo, prendere carta e penna e segnare cosa di buono e male è successo nei mesi precedenti. Analizzare l’anno passato, esplorare cosa è andato bene e male e migliorare le criticità.
Lo studio è stato condotto da LIBRERIAMO in occasione delle feste natalizie e di fine anno, grazie all’iniziativa “Caro Babbo Natale, ti scrivo” su un panel di 1200 italiani, tra i 18 e i 65 anni, con metodologia WOA (Web Opinion Analysis). Lo scopo della campagna è scoprire quali sono i buoni propositi e i desideri più comuni degli italiani per il nuovo anno.

“Scrivere nero su bianco una lettera, un programma o una lista la rende molto più tangibile e reale rispetto al solo pensarci – afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo – Questa “tradizione” di esplicitare i nostri propositi ci proietta agli obiettivi futuri, indirizzando i nostri sforzi uno scopo ben definito. Questo modo di ragionare ci permettere di valutare come ottenere risultati diversi rispetto a quelli passati, facendoci crescere e migliorare. Noi di Libreriamo, abbiamo deciso di dare voce agli italiani sull’argomento e condividere in questa era “social” progetti e consigli utili per il nuovo anno”.

Citando il famoso fisico A. Einstein “La follia è continuare a fare le stesse cose ed aspettarsi risultati differenti”, 7 italiani su 10 sono della stessa opinione  e credono che il rito dei buoni propositi sia un modo efficace per affrontare con positività il nuovo anno, cercando di cambiare in positivo tutto ciò che non ha funzionato e fissare obiettivi per l’anno che verrà. Nel 2016 il 12% degli italiani è riuscito a tenere fede ai propri buoni propositi e il 25% è riuscito a rispettarne la maggior parte. Purtroppo però la maggior parte degli italiani non è riuscito a mantenere fede ai buoni propositi, infatti il 40% della popolazione ne ha rispettati solo alcuni, il 18% giusto un paio e il 5% non è riuscito a fare nulla di ciò che si era prefissato di fare, o ha fallito nel mentre, abbandonando i progetti in corso.

Nonostante i dati mostrino una difficile riuscita nell’adempiere i buoni propositi, questi non indicano il fatto che per gli italiani sia stato un anno particolarmente difficile, infatti per il 43% degli italiani il 2016 è stato un anno positivo (18%) o generalmente positivo (25%). Per il 30% è stato un anno come gli altri, caratterizzato da alti e bassi, per il 15% invece, è stato peggiore del 2015.

Quali sono dunque i buoni propositi che si sono prefissati gli abitanti del Bel Paese per l’anno venturo? Tra i buoni propositi più gettonati, gli italiani, vorrebbero migliorare se stessi approfondendo conoscenze specifiche (62%) come una lingua straniera (50%), tra le quali inglese, spagnolo, cinese e tedesco, o migliorare le proprie skill, con corsi di fotografia (30%), informatica (26%), e cucina (18%). Risparmiare soldi (58%) per investirli in piccoli e grandi progetti futuri, strettamente personali o per la propria famiglia. Il 68% dei giovani vuole liberarsi dalle catene dei genitori e uscire di casa per sentirsi più liberi. Per adempiere questo obiettivo sarebbero disposti a usare parte dei risparmi per aprire un mutuo (60%) o andare in affitto in un posto non troppo lontano da dove si lavora (40%). Circa il 42% degli italiani, con l’anno nuovo, si propone di cambiare lavoro per poter cambiare con qualcosa di più interessante o meno stressante. Vogliono sempre più spesso poter viaggiare ed esplorare posti esotici e caldi (37%), quasi affetti da una sindrome di Marco Polo. Gli abitanti del bel paese vorrebbero vivere meglio il loro tempo, per dedicarlo ai propri hobby (30%), da spendere sia da soli che in compagnia (25%) e smettere di procrastinare (30%). C’è chi vuole dedicare più attenzione alla loro salute (26%,) non ingrassare (35%) e rimanere in forma (28%). Inoltre, nonostante le difficoltà, 1 italiano su 4 sarebbe disposto ad aiutare famigliari, amici o sconosciuti nel caso ne avessero l’opportunità. Tra gli ultimi buoni propositi più gettonati c’è quello di abbandonare vizi non proprio salutari (26%). Tra questi il 50% vorrebbe smettere di fumare o ridurne il consumo, il 23% vorrebbe ridurre il consumo di alcool, ma trova difficile rinunciare a un paio di bicchieri di vino durante i pasti o alle birre con gli amici. Infine, il 12% degli italiani, incuriosito dal vivere nuove esperienze sarebbe disposto a fare qualcosa di estremo mai fatto prima, dal paracadutismo al bungee jumping, dal canyoning fino agli incontri al buoi con sconosciuti.

Tra i desideri nel cassetto degli italiani, che non possono essere messi nella lista dei buoni propositi, ci sono: la vittoria della lotteria (70%), riuscire ad adottare lo smart working a lavoro (50%), per poter gestire al meglio i piccoli impegni quotidiani ed avere più elasticità, e per ultimo, ma non meno importante, trovare il partner giusto (35%), desiderio espresso soprattutto dai giovani lavoratori delle grandi città del nord Italia, che si trovano ad essere spesso single, con poco tempo a disposizione e a frequentare i soliti giri di amici senza riuscire a creare occasioni per incontrare persone nuove.

Ecco la lista completa dei buoni propositi raccolti:
1.   Investire su se stessi
Che sia per questioni lavorative, per viaggi all’estero sempre più accessibili o per curiosità, molti italiani vorrebbero imparare una nuova lingua. Tra le atre opzioni ci sono corsi di fotografia o corsi di informatica.
2.   Risparmio è doppio guadagno
Tra i buoni propositi che spesso non si mantengono c’è il risparmio. Per molti questo obiettivo è fondamentale ma le tentazioni lungo la strada sono molte e non sempre si trova il modo di risparmiare ciò che si sperava.
3.   Indipendenza dove sei?
Per molti giovani tra i buoni propositi c’è l’acquisto di una casa propria  o ripiegare su un affitto con qualcuno di cui ci si fida per poter fuggire dallo stress legato alla relazione troppo vicina con i genitori.
4.   AAA cercasi
Spendendo ore ed ore in ufficio, in fabbrica, o su un camion, chi non ha pensato di cambiare lavoro? Ebbene molti vorrebbero trovare un posto di lavoro più comodo e più tranquillo, o molto più appassionante.
5.   Cittadino del mondo
È il buon proposito sempre più popolare. Questo perché gli italiani vogliono aprirsi sempre più alle culture del mondo, viaggiando, esplorando, assaggiando e vivendo le particolarità delle nazioni più diverse.
6.   Tempus fugit
Gli italiani vogliono spendere meglio il poco tempo che hanno a disposizione dedicandolo per i loro hobby come lo sport, leggere e guardare serie tv, passandolo con gli amici e famiglia e smettere di procrastinare.
7.   Parola d’ordine: peso forma
Lavoro senza orari, impegni vari e un’alimentazione non sempre equilibrata permette ai chili di troppo di avere la meglio. Le diete sono un incubo da seguire, quindi perché non dedicare un po’ di tempo in più allo sport?
8.   Aiutare gli altri oltre che se stessi
Gli italiani non si smentiscono, nonostante tutti i pregiudizi rimangono persone dal cuore nobile. Nel caso di bisogno aiuterebbero chi è in difficoltà con piccoli aiuti sinceri  spesso i più utili di gesti eclatanti.
9.   Ridurre i vizi
Per alcuni smettere per molti è impossibile, ci provano in continuazione ma riprendono dopo poco. La soluzione migliore? Ridurre con calma l’abitudine del vizio senza smettere di colpo, chissà magari sarà la volta buona.
10.               Altolà monotonia!
Gli italiani vogliono scoprirsi impavidi. Alla ricerca di emozioni forti, attività all’aperto come paracadutismo, bungee jumping, canyoning stanno riscuotendo sempre più interesse, ma anche gli incontri al buio non sono da meno.