martedì 13 dicembre 2016

Teatro Palladium, "FEDRA" con Stefania Barca, regia di Siravo-Vigorito (16-17-18 dicembre)

Straordinario poeta che come pochi ha saputo coniugare poesia e drammaturgia, Ghiannis  Ritzos non può che stimolare il desiderio di mettere in scena le sue opere. La sua forza di riscrittura del mito riesce ad entrare nell’anima di chi lo ascolta ed è sempre vivo nei teatranti il desiderio di esplorare i meandri della mente attraverso i suoi componimenti.
Ritsos completò la serie di monologhi di ispirazione mitologica “Quarta dimensione” di cui fa parte “Fedra”  durante il suo esilio, per motivi politici, a seguito del colpo di stato dei colonnelli e, con un’operazione di profonda attualizzazione, fu in grado di ridisegnare il mito secondo tematiche e situazioni proprie della quotidianità rendendolo umano e contemporaneo. Ora il Teatro dei Due Mari, che da 15 anni propone le opere dei più grandi autori classici e le loro riscritture, porta in scena quest’opera sul palco del Teatro Palladium il 16, 17 e 18 dicembre p.v., continuando il percorso già intrapreso con l’allestimento dell’“Elena” interpretata da Mariangela D’Abbraccio. In questa occasione, sarà Stefania Barca a dare voce alla confessione d’amore di Fedra, una confessione che è passione devastante, cieca, istintiva: un rimedio più che una soluzione alla solitudine.
Attraverso la quotidianità della riscrittura di Ritzos noi speriamo e vogliamo – dichiarano i registi Edoardo Siravo e Federico Vigorito - condividere i turbamenti di una donna vittima delle proprie passioni e dei propri sensi di colpa che pericolosamente è vicina a noi, uomini e donne sempre più vulnerabili e soli.

SINOSSI
Dopo la morte di Antiope, dal cui matrimonio era nato Ippolito, Teseo prese Fedra come moglie. Fedra era figlia di Minosse e quindi sorella di Arianna, che fu abbandonata sulla spiaggia da Teseo dopo averla ingannata. La nuova regina, si era innamorata del figliastro Ippolito, e poiché il giovane l’aveva respinta, lo accusò di aver tentato di violentarla. Teseo credette a Fedra e invocò il dio Poseidone per punire il figlio; il dio del mare esaudì il suo desiderio: un giorno che Ippolito era alla guida di un cocchio in riva al mare, il dio fece uscire dalle onde un toro infuriato che spaventò i cavalli, il povero Ippolito fu travolto dal cocchio e trovò la morte. Fedra straziata dai rimorsi si uccise, dopo aver confessato l’inganno al marito.

Stefania Barca nasce a Roma e si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. La sua carriera teatrale vanta opere quali “Il Mercante di Venezia” con Alberto Lionello, “La Fastidiosa” di Brusati con Giorgio Albertazzi, “Uno Nessuno e Centomila” con Flavio Bucci. Ha interpretato molti ruoli in fiction televisive come “Don Matteo”, “Provaci ancora Prof”, “Incantesimo” ed “Un posto al sole” ed in diversi lavori cinematografici, tra gli ultimi “La Grande Bellezza”. Lo scorso anno in questo teatro ha rappresentato “Anna Freud: un desiderio insaziabile di vacanze” di Roberta Calandra sempre con la regia di Edoardo Siravo. 

Edoardo Siravo, attore, regista e doppiatore, ha recitato nelle compagnie teatrali più rilevanti con più di 150 spettacoli al suo attivo. Intensa anche la sua attività televisiva e cinematografica. Come doppiatore è stato la voce di Gerard Depardieu, Jeremy Irons, Kevin Costner, John Goodman e molti altri. E’ stato direttore artistico di numerose compagnie e della Fondazione Teatro Savoia di Campobasso (ente pubblico). E’ attualmente Presidente del Teatro dei Due Mari con sede al Teatro Romano di Tindari (ME). Ha al suo attivo numerosi audiolibri tra cui ricordiamo alcuni di Terzani e di Sepulveda editi da Salani.

Federico Vigorito, attualmente impegnato come attore e regista per  produzioni nazionali, si dedica allo studio della letteratura contemporanea con particolare attenzione alle nuove drammaturgie. Al suo attivo ha circa 40 spettacoli, tra i quali ricordiamo “Il Vantone” di P.P. Pasolini alla 58ma edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto, “Golden He” di C. Piraino vincitore del Festival ErmoColle 2016, “La Ridicola Notte di P.” di M. Berardi, “Antigone” di Sofocle, di cui cura oltre alla regia anche traduzione e adattamento.

Con 
GABRIELLA CASALI - ENRICA COSTANTINI
Regia 
EDOARDO SIRAVO  - FEDERICO VIGORITO
Scene e Costumi 
ANNALISA DI PIERO
Assistente alla regia 
ANDREA DANTE BENAZZO
Organizzazione 
MARIANGELA DE RICCARDIS


Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Ingresso: intero euro 15, ridotto euro 10, studenti euro 5

Segreteria Organizzativa spettacolo: InventaEventi srl
progetti@inventaeventi.com - tel: +39 06 98188901
dal lunedì al venerdì 10.00 – 18.00

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Prevendite: biglietteria.palladium@uniroma3.it; tel. 327 2463456 

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014 - info@elisabettacastiglioni.it

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