giovedì 8 dicembre 2016

Senhor Mutrìo, in radio dal 9 dicembre "Carovana" 1° singolo estratto dall'album d'esordio del trio palermitano

“Carovana” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio (“Monte Cuccio n°5”del Senhor Mutrìotrio palermitano composto da Samuele Spilla (voce, chitarre, armonica), Antonio Mancino (basso, cori) e Dario La Neve (batteria, percussioni, cori), in rotazione radiofonica a partire da venerdì 9 dicembre.

“’Carovana’ parla di un elefante, Salomone. Insieme a Monte Cuccio è il simbolo dei viaggi di questo disco - racconta il trio -. Nel XVI secolo ebbe luogo un episodio storico interessante: Joao III, re del Portogallo, come regalo di nozze mandò all'arciduca austriaco Massimiliano II un elefante indiano.  Risultato: questo elefante attraversa a piedi mezza Europa in un viaggio complicatissimo che va da Lisbona alla Spagna e poi da Genova fino a Vienna. L'episodio storico è stato raccontato da uno dei nostri scrittori preferiti, José Saramago, nel libro “Il viaggio dell’elefante”.

“Salomone per noi è la metafora dei nostri progetti, dei nostri desideri, delle nostre relazioni in cammino. Noi dobbiamo mettere tutti noi stessi nei nostri progetti, abbandonare ogni ritrosia e imparare a seguire l’elefante per la sua strada, per quanto improbabile sia. Noi dobbiamo solamente essere capaci di mantenere l’elefante in salute, e seguirlo dovunque esso vada, possibilmente festeggiando”.

Questo brano fa parte di un viaggio lungo 10 tracce, che completano un disco (autoprodotto) che unisce al blues e al funk le sonorità sudamericane e che esplora i molti significati del termine viaggio. L'idea del nome, Senhor MuTrìo, trae ispirazione da uno splendido pezzo di Horace Silver interpretato da Taj Mahal“Señor Blues”, capace di fondere al suo interno l’anima del progetto. Per il nome, a quel punto, ai componenti del trio è sembrata adatta la parola "mutrio", termine siciliano difficilmente traducibile che parla di malinconia, un po’ come il "blues” inglese o la “saudade” brasiliana. Horace Silver e Taj Mahal sono inoltre tra le maggiori fonti d’ispirazione del trio insieme ad Albert Collins, Robert Cray, Mark Knopfler, musicisti brasiliani come Antonio Carlos Jobim e Baden Powell e cantautori come Fabrizio De André, Paolo Conte e Gianmaria Testa.

L’album è composto da “L’isola”, “Dottoressa Formica”, “Enea”, “Sulla tua porta”, “Monte Cuccio n°5”, “Carovana”, “Viagem”, “Samba del Navigante”, “Volturna”, “La via in Blues”, “Mistreatin’ Baby” - bonus track), è stato registrato a Palermo da Sergio Ciulla presso il suo studio “CasaPalude”, in buona parte in presa diretta per esaltare l’indole live del trio. I pezzi sono stati missati dallo stesso Sergio Ciulla insieme al Senhor MuTrìo. Le sessioni di registrazione del disco hanno avuto come ospite il trombettista Samuele Davì e la veste grafica del disco è stata curata dal pittore e disegnatore Batawp (Giulio Rincione).