mercoledì 12 ottobre 2016

Teatro Sistina, Monica Guerritore è Judy Garland in "End of the Rainbow" dal 19 al 30 ottobre

End of the Rainbow di Peter Quilter, commedia inglese brillante, sagace, spiritosa che apre la stagione del Sistina il 19 ottobre e sarà in scena fino al 30. E’ il Natale del 1968, in una Suite dell’Hotel Ritz Carlton di Londra, Judy Garland con il suo amico pianista Antony (Andrea Nicolini), gay e compagno di tante avventure e con il suo nuovo giovane amante Michey Deans (Alessandro Riceci) si prepara per una serie di concerti nella capitale londinese.
Monica Guerritore presterà voce e volto a Judy Garland. La straordinaria attrice accompagnata in scena da un trio di musicisti, canterà dal vivo i più grandi successi dell’indimenticabile artista americana. La musica è il quarto personaggio dello spettacolo, rappresenta la sua ossatura, è fonte continua di energia. I musicisti suonano dal vivo sugli arrangiamenti musicali di Marcello Sirignano. I costumi sono di Walter Azzini, le scene di Carmelo Giammello.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Piparo e mostra tutto ciò che appartiene al musical, lustrini, bellezza, armonia musicale, la grande fatica dei musicisti, ma soprattutto la fragilità e la solitudine dell’artista tanto da aggrapparsi all’alcool ed alle anfetamine che la mamma le somministrava in dose massiccia dai suoi esordi, fino a morire a soli 47 anni. Judy dichiarava spesso “Sulla strada di mattoni gialla del Mago di Oz avrei potuto volare” Monica Guerritore: “E’ come se il talento bruciasse e divorasse lo stesso corpo che lo abita ed è talmente forte che è come se queste star fragili siano inadeguate a sopportare tanta energia. Penso ad Amy Wineouse, Witney Houston, Edith Piaf”. Lo spettacolo si avvale della regia del colombiano Juan Diego Puerta Lopez, regista di spicco nell’attuale panorama. “Appena ho letti il libro me ne sono innamorato. Ho pensato subito a Monica perché poteva interpretarlo solo lei. Ho apprezzato molto come Monica si sia preparata per entrare nel personaggio. Raccontare il Teatro, le quinte di questa star mi ha fatto un grande piacere. Quando facciamo le prove ho visto delle sfumature diverse in Monica, l’ho vista più tenera quasi come una bambina. La differenza con le edizioni straniere è che una grande interprete di teatro ha tirato fuori le corde giuste”. Alla Guerritore è stato chiesto se avvicinarsi al Musical fosse un cambiamento oppure un’una tantum. “Quando ho fatto Giovanna D’Arco non volevo diventare Santa. Nei miei spettacoli cerco solo di evidenziare quelle zone che possano interessare al pubblico. Qui c’è bisogno di sapere cosa c’è dietro la vita di una star. Il Musical non narra i primi anni di carriera di Judy ma gli ultimi in cui lei faticava persino a cantare. Ho una voce da mezzo soprano che mi aiuta a darle una tonalità calda”. Qual è lo stato d’animo che la fa sentire più in contatto con il personaggio?” Il voler bene al mondo, il suo modo da bambina di stare in mezzo ai riflettori ed alle luci”. Rispetto alla messa in scena dell’Eliseo ci sono stati dei cambiamenti? “No, sono gli spettacoli di Broadway e sono intoccabili. Di diverso c’è tutto e niente”. Com’è stato entrare nella psicologia di un personaggio così fragile? “Sono solo il tramite per portare la sua testimonianza in platea. E’ come se stessi lì a guardarla. Ogni sera scorre un’altra me. Judy chiude la sua vicenda nel mondo attraverso la dissipazione di sé”. Cosa pensava di lei anni fa? “Prevalentemente la ricordo nel Mago di Oz. La immagino come è stata rappresentata sul cartellone, nel pieno della sua età, intorno ai 40 anni e mi dava sempre l’idea di una grande forza e di una grande luce. Dopo ho cominciato ad approfondire il personaggio, studiando ciò che succede a riflettori spenti. Di lei conoscevo la caparbietà, la generosità, il guizzo, la passione”.

Elisabetta Ruffolo

MONICA GUERRITORE
è
Judy Garland in
END OF THE RAINBOW
di Peter Quilter
Regia di JUAN DIEGO PUERTA LOPEZ
con
ALESSANDRO RICECI
nel ruolo di
Mickey Deans (marito)

ALDO GENTILESCHI
nel ruolo di
Anthony (pianista)

e con i musicisti
VINCENZO MELOCCARO
Sax/Clarinetto
STEFANO NAPOLI
Contrabbasso
GINO BINCHI
Batteria

Scenografia CARMELO GIAMMELLO
Costumi WALTER AZZINI
Luci STEFANO PIRANDELLO
Arrangiamenti MARCELLO SIRIGNANO
Consulenza Tecnico-musicale PAOLO DANIELE
Aiuto Regia LISA ANGELILLO
Traduzioni PENELOPE BUSSOLINO
Vocal Coach di Monica Guerritore MARIA GRAZIA FONTANA e LISA ANGELILLO
Grazie a GINO LANDI per i movimenti coreografici
Allestimento Scenico: MARCO PARLA’
Macchinista: FABIO PRISCA
Elettricista: EMANUELE DE ROSSI - GIOVANNI GRILLO
Fonico STEFANO GORINI
Sarta MILENA CORASANITI
Scene: L’Isola Trovata
Materiale Audio: JACKSOUNDRENT S.r.l.
Luci: GIANCHI S.r.l
Lo spettacolo è stato originariamente prodotto da Francesco Bellomo per "l'Isola Trovata"
Lista delle canzoni
End of the Rainbow”
di Peter Quilter


I can’t give you anything but love (strumentale)

For once in my life

I belong to London

Medley
By myself
Get Happy /The trolley song
That’s entertainment

Smile


Fine 1 tempo


2 tempo

When you’re smiling

What now my love

Just in time

*Somewhere over the rainbow (voce sola)

Via Sistina 129, 00187 Roma

Info e Prenotazioni: 06 4200711 - 392 8567896
prenotazioni@ilsistina.it
www.ticketone.it
www.ilsistina.it
www.facebook.com/teatrosistinaroma
www.twitter.com/teatrosistina

Botteghino
Da lunedì a sabato 10.00-19.00 orario continuato
Domenica chiuso
Domenica 23 ottobre 10.00-19.00 orario continuato

Prezzi Biglietti
Poltronissime €44,00
Poltrona e I Galleria €39,50
Seconda Galleria €34,00
Terza Galleria €27,50

Orario Spettacoli
Martedì-Sabato ore 21,00 - Domenica ore 17,00
Mercoledì 26 ottobre ore 17,00

Sabato 29 ottobre ore 17,00 e ore 21,00.

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