mercoledì 5 ottobre 2016

Teatro Biblioteca Quarticciolo, 7-9 ottobre in prima nazionale IL NOSTRO DOMANI con Ascanio Celestini, Alessio Lega e Guido Baldoni

Debutta in prima nazionale IL NOSTRO DOMANI con Ascanio Celestini, Alessio Lega e Guido Baldoni: 7 e 8 ottobre, ore 21; 9 ottobre, ore 18 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo.

«Il nostro domani sarà più luminoso del nostro ieri. Ma chi ci garantisce che il nostro dopodomani non sarà peggio del nostro altroieri?» 
Questo scrive Venedikt Erofeev e noi che viviamo oggi pescando da ieri e dall’altroieri, ci interroghiamo sul domani e sul dopodomani con canti e racconti, ma anche con un po’ di rabbia e sconcerto.
Ascanio Celestini racconta: “Ho incontrato Alessio Lega alcuni anni fa al festival Fino al cuore della rivolta organizzato da Archivi della Resistenza a Fosdinovo. Non l’ho sentito cantare subito, ma mi ha regalato due suoi dischi che ho ascoltato durante il viaggio di ritorno verso Roma. Un anno dopo ci siamo incontrati di nuovo allo stesso festival e siamo saliti insieme sul palco. Da quel momento è iniziata una collaborazione che ha prodotto un libro, Incrocio di sguardi, e diversi spettacoli pensati e improvvisati, ma mai scritti in maniera definitiva. Io e Alessio mettiamo a disposizione un repertorio di canzoni e racconti che ogni volta possono cambiare ma che sempre hanno una piccola missione: raccontare storie.”
“Una parte dello spettacolo è improvvisato pescando dal nostro repertorio. Alle volte la scaletta è scritta un’ora prima e cambia in corsa, ma un centro forse ce l’abbiamo. L’abbiamo trovato salendo insieme sul palco in questi anni. In particolare un passaggio nel quale cerchiamo di attraversare la tradizione orale per avvicinarci alla contemporaneità. È successo quando ho chiesto ad Alessio Lega di scrivere una canzone per il mio secondo film, un’Ave Maria laica e lui me ne ha mandate tre. Una più popolare legata alla raccolta del tabacco in Puglia, un’altra più arrabbiata nella quale Maria potrebbe essere la madre di Federico Aldrovandi, la sorella di Stefano Cucchi, di Giuseppe Uva o una delle tante figlie o madri o sorelle che non hanno visto tornare a casa il proprio povero Cristo dopo un incontro con le forze dell’ordine. E infine me ne manda una più sognante, una Maria che vive una solitudine tanto contemporanea nell’aspetto quanto antica per le radici. Questi tre canti sono uno dei centri del nostro racconto. Alternati alle mie narrazioni descrivono un presente tanto contraddittorio quanto affascinante.”
Foto di Marina Alessi
 
Teatro Biblioteca Quarticciolo
Via Ostuni 8

Info e prenotazioni
Prenotazioni: tel 06 98951725 - 06 0608 
Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30
Biglietti
Intero 10 euro; Ridotto 8 euro (over 65, under 24)