mercoledì 19 ottobre 2016

L'imprenditore Luca Baggiolini a Fattitaliani parla del Reishi Elisir: se migliorano le persone, migliora il sistema

A Washington nei giorni scorsi il Cafe Milano di Georgetown, a pochi passi da una delle più celebri università al mondo, ha ospitato il Premio Eccellenza Italiana, dal giornalista economico Massimo Lucidi. Per l’Innovazione il rinoscimento è andato al giovane imprenditore piemontese Luca Baggiolini per il suo innovativo prodotto Reishi Elisir che nasce da un’intuizione: avvicinare la medicina orientale a quella occidentale. Disponibile sulla piattaforma di e-commerce si contraddistingue per la sicurezza e qualità italiana, unita alla tradizione orientale. A Fattitaliani commenta così la premiazione di Washington... 

È stata una magnifica esperienza ringrazio Massimo Lucidi e tutto lo staff del cafe Milano e del Canale per l'impeccabile organizzazione, Washington è stupenda e anche le persone che ci abitano, ho avuto modo di conoscerne qualcuna, che dire?, sono persone stupende.
Spieghiamo ai lettori che cos'è il Reishi?
Il Reishi o meglio conosciuto come Ganoderma, è un fungo medicinale usato da millenni nella farmacopea orientale e molto conosciuto ed utilizzato in Asia.
Che lavoro e idea ci sono dietro al nome "Reishi Elisir"?
Il Reishi Elisir è un estratto a freddo dei frutti di questo fungo, meglio definite come spore, esse sono la parte del fungo dove sono contenute la maggior parte delle proprietà e un'altapercentuale di Triterpeni o Acidi Ganodermici, i quali hanno molteplici funzioni per l'organismo. Il nome Reishi Elisir deriva dal fatto che questo prodotto è differente ed unico rispetto a quello che offre il mercato in questione, essendo per l'appunto l'essenza di questo fungo in forma liquida gli ho attribuito il termine Elisir; l'idea è nata da una casuale scoperta di questo estratto in un mercato di nicchia orientale: infatti, viene prodotto in quantità limitate visto l'enorme impiego di materia prima usata e distribuito in Ospedali e Farmacie Cinesi e Giapponesi, difficilmente lo si trova disponibile Online appartenendo a questo tipo di mercato.
Quali sono stati gli ostacoli maggiori alla vostra creazione?
La difficoltà maggiora - a parte i tempi tecnici e burocratici - visto che non è mai stato presente nel mercato italiano ed europeo è stato farlo conoscere.
In generale, gli italiani sono aperti o piuttosto reticenti nell'accettare innovazioni e idee "orientali"?
Secondo me, come popolo ci stiamo aprendo di più verso questo tipo di terapie orientali, in quanto sono molto più avanti di noi nella cura del corpo e dello spirito; molte persone, visto la vita frenetica che fanno, stanno cercando di più il contatto con la natura e con se stessi, e questo porta ad una presa di coscienza maggiore e di conseguenza tutto si riflette in questo tipo di mercato .
Quando è scattato il desiderio di diventare imprenditore? 
Il desiderio di essere imprenditore l'ho sempre avuto fin da ragazzino, ho provato e sbagliato tante volte prima di riuscire a trovare un giusto equilibrio.
Che cosa servirebbe al nostro Paese affinché iniziative del genere vengano incoraggiate?
Bisogna partire nel trasformare quello che è il "Nostro Codice Sorgente" essere consapevoli di quello che realmente si è, dimenticare la gelosia e l'invidia sociale, evolversi come esseri umani nel pieno delle nostre capacità e nel rispetto reciproco, poi tutto il resto si trasforma da sé e si evolve da solo in ogni campo. Non dimentichiamoci che il sistema è fatto di persone: miglioriamo noi, migliora il sistema... secondo me, è questa la vera innovazione del tempo in cui ci troviamo, nient'altro. Giovanni Zambito.
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