giovedì 13 ottobre 2016

Angelique Cavallari nel film “Mancanza- Purgatorio”: "un Angelo-Ulisse che scopre la sua umanità"

Il cinema è magia, poesia e introspezione. Lo dimostra Mancanza- Purgatorio”, secondo capitolo della trilogia “Mancanza” di Stefano Odoardi che arriverà a novembre nelle sale (grazie a una distribuzione indipendente).
Il film vede protagonista l'attrice italo-francese Angelique Cavallari (reduce da un'esperienza importante al festival cinematografico di Alessandria d'Egitto, dove era giurata).
Su di lei il regista ha ritagliato un personaggio pieno di fascino e decisamente unico (soprattutto considerando il panorama cinematografico italiano).
L’Angelo di Mancanza-Purgatorio è un Ulisse al femminile. Per questo motivo mi piace chiamare il personaggio interpretato da Angelique come l’Angelo/Ulisse: una figura epica che vuole salvarsi e salvare. Un Ulisse-Donna Errante con il desiderio del Ritorno. Il personaggio e’ stato elaborato e direi scoperto insieme ad Angelique attraverso un lavoro di conoscenza della figura di Ulisse di Omero” - spiega Stefano Odoardi -“L’Angelo/Ulisse inoltre, si arricchisce utilizzando frammenti di testo dell’Odissea insieme a brevi estratti della Poesia Ininterrotta di Paul Eluard. E’ stato un percorso affascinante il cui risultato ha portato alla costruzione di un personaggio straordinario, direi iconografico, che raramente si vede al cinema”.

Dell'Angelo-Ulisse amo il suo percorso da combattente inconsapevole. La scoperta della sua fragilità e la forza che trova in questa fragilità” - spiega Angelique - “Durante questo viaggio obbligato, che non sa dove la porterà, scopre la sua umanità. Si sente persa, ma poi capisce che ha una grande responsabilità legata a una terra a cui scopre di appartenere (e che finalmente decide di ritrovare) e all'amore perduto che ritorna alla sua memoria, un amore forte. Grazie all'esilio per lei doloroso ed assurdo che vive ha una forte presa di coscienza, che farà di lei una buona regina piena di poesia, semplicità e coraggio. Una semplice e forte metafora della vita”. E aggiunge: “Lavorare con Odoardi è per me sempre un viaggio intenso, che da buio approda nella fiducia e nella luce”.



“Mancanza – Purgatorio” è stato girato interamente in Sardegna e ha visto la prima parte delle riprese concentrate nelle vicinanze di Cagliari, in un luogo metafisico e visionario in cui 17 abitanti del quartiere periferico di Sant'Elia sono stati calati in un Purgatorio contemporaneo alla ricerca della possibilità di un riscatto, della salvezza. Successivamente la troupe si è spostata su una nave cargo, partita dal porto di Cagliari per condurre la protagonista in un viaggio verso l'ignoto. La voce maschile è invece di Sebastiano Filocamo.



Ricordiamo che il film è il seguito di “Mancanza-Inferno”, che nel 2014 era stato presentato in prima mondiale nella selezione del Festival di Rotterdam e alla Biennale Musica di Venezia. La peculiarità di questa trilogia è quella di essere un progetto di cinema non scritto. Nel caso di “Mancanza-Purgatorio” il regista ha dipinto degli acquerelli astratti in bianco e nero che sono diventati l'effettiva scrittura per immagini del film. Gli acquerelli sono stati esposti a Cagliari durante la mostra il Di/Segno del Cinema.

La prima tappa per il film sarà la proiezione del 23 ottobre al CinemaThe Space Moderno di Roma in occasione della nuova edizione delMIA (Mercato Internazionale dell'Audiovisivo), a cui seguirà la première organizzata dalla Sardegna Film Commission e prevista per il 25 ottobre presso il cinema Odissea di Cagliari, alla presenza di regista, cast e produttori. Il 10 novembre invece uscirà a Roma, al prestigiosoCinema dei Piccoli e da qui inizierà il suo percorso per le sale italiane.Dal 17 al 20 novembre, per esempio, arriverà a Lanciano (in provincia di Chieti).



Mancanza-Purgatorio” è prodotto dalla O film (Olanda) e dalla Strike fp (Italia). Produttore associato e Jan Willem van den Brink. La pellicola eè stata realizzata con il supporto dalla Fondazione Sardegna Film Commission e del Comune di Cagliari. Il montaggio è di Gianluca Stuard e la musica di Andrea Manzoli.