giovedì 13 ottobre 2016

ANDERS RYDELL: LADRI DI LIBRI, Il saccheggio nazista delle biblioteche d'Europa

La notte del 10 maggio 1933, le strade e le piazze tedesche sono illuminate da grandi falò di libri di Marx, Mann, Brecht, Hemingway e molti altri autori che il regime hitleriano condanna come esempi di una cultura decadente e corrotta. Nell’ombra, intanto, si compie un altro misfatto: i nazisti s’impadroniscono di migliaia di biblioteche e rubano sistematicamente milioni di volumi, in gran parte di proprietà di ebrei in fuga dal Paese o avviati ai campi di sterminio. Alcuni riusciranno a portare con sé un diario o un libro molto amato nel viaggio verso l’inferno, ma molti di più perderanno tutto.

Sullo sfondo di questa immensa tragedia due gerarchi, il capo delle SS Heinrich Himmler e l’ideologo nazista Alfred Rosenberg, sono in competizione tra loro: il primo costruisce un’immensa biblioteca di «nemici del Reich» nel suo quartier generale di Berlino, il secondo ha un piano più ambizioso, cioè porre le basi per un nuovo sistema nazista di educazione e ricerca universale...

Anders Rydell ha viaggiato per l’Europa e raccolto centinaia di testimonianze e documenti per raccontare la storia dimenticata di questi «ladri di libri». La sua indagine lo ha portato dalla Biblioteca Ebraica di Roma ai segreti dei massoni di Den Haag, dalle biblioteche degli ebrei sefarditi di Amsterdam agli scaffali yiddish di Vilnius. Componendo una grande, coraggiosa storia che ha al centro il potere della lettura: perché dove scompaiono i libri scompare l’umanità.
Questo libro è innanzitutto la storia di uno smembramento, la storia delle migliaia di biblioteche smantellate per sempre durante la Seconda guerra mondiale. Milioni di volumi, trafugati da quella che un tempo era stata un’immensa collezione, sonnecchiano ancora oggi nei depositi di tutta Europa. Ad andare irrimediabilmente perduta, però, è stata la loro antica coerenza d’insieme. Oggi rimangono soltanto frammenti dispersi di quella colossale biblioteca europea arricchitasi di generazione in generazione, cuore culturale, linguistico e identitario di intere società, famiglie e singoli individui. Una biblioteca fatta di culture insostituibili: un’immagine riflessa delle persone e della società che l’avevano creata e fatta crescere.

Casa editrice: Centauria CollanaQuattro D

Pagine: 448 - Prezzo: 24 euro
Data di uscita: 13 ottobre 2016 
                                                       Traduzione di Francesco Peri

ANDERS RYDELL, nato nel 1982, è un giornalista e scrittore svedese. Dirige le sezioni «Arts and culture» di quattordici testate per uno dei maggiori gruppi editoriali del Paese. È autore di saggi tradotti in molte lingue.