domenica 18 settembre 2016

VI premio "Sorriso Diverso Venezia 2016": i vincitori Piccioni, Vannucci, Diaz


Si è svolta, presso la Sala Taverna Cinecittà Luce (Hotel Excelsior), per il 6° anno consecutivo il premio "Sorriso Diverso Venezia 2016"

Lido di Venezia - Sabato 10 settembre 2016 alle ore 11:00 la Sala Taverna Cinecittà Luce, la più grande Mostra d’arte cinematografica d'Europa si è “colorata di sociale” con il Premio di critica sociale "Sorriso diverso Venezia 2016" che identifica l'opera presentata che meglio valorizza i temi dell'integrazione e dell'inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse o provenienti da situazioni socio-economiche svantaggiate. Il premio istituito dall’Associazione UCL (L’Università Cerca Lavoro), Direttore del premio Paola Tassone,  che da anni si occupa di utilizzare lo strumento cinema come valorizzatore di tematiche sociali, portando all’attenzione del pubblico prodotti cinematografici interessanti con messaggi di vita vera che forniscano grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.
Il Premio è stato consegnato da una madrina d’eccezione: la giovane attrice Miriam Galanti, che ha detto: “sono lieta di esser qui e di far parte di questo premio, unico nel suo genere, dedicato non solo alla qualità cinematografica, ma vuole soffermarsi e prestare attenzione a tematiche sociali ed ancor di più a importanti problematiche contemporanee”.
La giuria composta da Catello Masullo, Presidente ed Esperto cinema Mibact e critico cinematografico e i suoi componenti: Paola Dei, psicologo dell’arte, Massimo Nardin, docente in tecniche del linguaggio audiovisivo, Sceneggiatura, Lumsa Roma, Franco Mariotti, giornalista cinematografico.
Ugo Baiatrocchi, giornalista cinematografico e membro Commissioni MIBACT e Fulvia Caprara, giornalista de “La Stampa” hanno così decretato un ex equo perché il cinema deve raccontare storie e far riflettere attraverso film nitidi e coinvolgenti.

Premio Sorriso diverso Venezia 2016: “Miglior film italiano” :
Ex equo
IL PIÙ GRANDE SOGNO - MICHELE VANNUCCI
QUESTI GIORNI - GIUSEPPE PICCIONI

Questi Giorni di Giuseppe Piccioni viene premiato per aver toccato importanti temi della solidarietà e il senso dell'amicizia attraverso la malattia mentale e fisica. Il film risalta principalmente l'importanza della comunicazione nella richiesta d'aiuto nei confronti della famiglia.

Il Più Grande Sogno di Michele Vannucci viene premiato per aver realizzato un film, ispirato alla realtà ed interpretato dal protagonista reale,  di rara potenza ed energia. Avvincente. Coinvolgente. Che coglie in pieno e valorizza i temi dell'integrazione e dell'inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse o provenienti da situazioni socio-economiche svantaggiate.

Premio Sorriso diverso Venezia 2016: “Miglior film straniero” :
ANG BABAENG HUMAYO (THE WOMAN WHO LEFT) - LAV DIAZ
Per un film toccante, emozionante, di alto valore etico ed esemplare. Che esalta i sentimenti di umana compassione, di solidarietà umanitaria al di sopra di ogni interesse personale, di reale inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse o provenienti da situazioni socio-economiche svantaggiate.