mercoledì 3 agosto 2016

Paola Turci, il 6 agosto al GAY VILLAGE e a seguire CECILE

In attesa dei suoi nuovi progetti discografici e letterari, arriva il 6 agosto al Parco del Ninfeo la performance in acustico di Paola Turci, nell’ambito del Venus Rising Festival, la rassegna dedicata alla creatività al femminile in scena al Gay Village.

A meno di un anno dalla pubblicazione dell’album Io Sono, uscito nell’aprile 2015 ed entrato subito tra i primi dieci album più venduti in Italia, Paola Turci non arresta il suo spirito creativo e continua ad alternare all’attività live l’ideazione di nuovi progetti, che spaziano dall’ambito discografico a quello letterario volgendosi addirittura verso il teatro: Attualmente sono al lavoro su un nuovo album di inediti, un nuovo romanzo e un progetto teatrale che potrebbe realizzare quel piccolo grande sogno rimasto chiuso a chiave da quel 15 agosto 1993”.


Con l’album antologico Io Sono Paola Turci ha celebrato i suoi 30 anni di carriera artistica, affiancando a 3 brani inediti 12 canzoni del suo repertorio passato completamente rivisitate in chiave acustico-elettronica. Anticipato dal singolo Io Sono, che porta la firma di Francesco Bianconi (Baustelle) e Pippo Rinaldi Kaballà, il disco è stato realizzato con la collaborazione del produttore Federico Dragogna (Ministri, Le Luci della Centrale Elettrica, Iori’s Eyes) e ripercorre l’itinerario artistico di Paola Turci attraverso una mirata e personale selezione di brani che hanno segnato le tappe principali della sua carriera.
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A tutto live per la cantante Cecile che eseguirà i tre singoli del disco N.E.G.R.A, Da 3* e AfroFunky cantando live sulla video instrumental. La camerunense che ha presentato nella sezione "giovani" N.E.G.R.A., una canzone contro il razzismo, sabato darà voce e fiato sul palco del GayVillage al parco del Ninfeo all’Eur per una serata a ritmo di black music.


Cecile Vanessa Ngo Noug nasce a Roma nel 1994 dall'appena 17enne Marie Madeleine, una camerunense tanto giovane quanto forte, come testimoniato dal fatto che negli anni seguenti diventerà titolare, tra le altre squadre, della sua nazionale di calcio.
La piccola Cecile viene accudita da una suora laica del Centro per la Vita, suor Elena, che ancora adesso è per Cecile una figura centrale. Cresce, frequenta con successo gli anni scolastici, essendo peraltro una studentessa modello. Comincia a sviluppare le sue passioni, prima fra tutte il basket, che la porterà a disputare negli anni stagioni ad altissimo livello nella serie A italiana prima, e in prestigiosi college americani poi. Scopre presto di avere una voce fantastica, con un timbro particolarissimo, che le permette di affrontare grandi standard canori, così come serratissime rime rap. Decide di studiare canto per affinare la tecnica ma il suo desiderio di completezza, e un fisico sportivo sempre molto allenato, la spingono ad iscriversi anche a danza moderna ed hip-hop, e a corsi di recitazione con specializzazioni mirate sia al cinema. Inoltre inizia a lavorare come performer artist nei locali e per gli eventi più danzerecci della capitale, diventandone presto un punto di riferimento: cestista, rapper, cantante, ballerina, performer, attrice e violinista, questi sono i mondi di Cecile, e Cecile è un mondo che li racchiude tutti.

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