lunedì 29 agosto 2016

“OLTRE LE LUCI…”, omaggio a Pepi Morgia con BAGLIONI, PAGANI, BACCINI, CAMMARIERE, RON...

La delicatezza dell’arte, l’eleganza della luce, l’intensità della musica e la forza dello spettacolo, si uniscono in una serata speciale dal titolo “Oltre le luci”, per ricordare il celebre l’artista, regista, direttore artistico e light designer Internazionale, Pepi Morgia, a 5 anni dalla scomparsa.

Domenica 11 settembre, nel giorno del suo compleanno, a Pian di Nave a Sanremo, sarà allestito un grande palco per il concerto-evento, unico ed irripetibile, che vedrà alternarsi, dalle ore 21.00, amici, artisti e cantanti, che hanno condiviso con lui anni di scena, lavoro e vita.
Per oltre 40 anni Pepi Morgia ha raccontato e tradotto in luce e ideazioni scenografiche di spettacoli e concerti, le emozioni e le canzoni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale, tra cui Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Renato Zero, Gianna Nannini, Zucchero, Adriano Celentano, David Bowie, Elton John e tanti altri. Uno scambio di linguaggi per la creazione di un sodalizio speciale. Tanti i tour e gli aneddoti vissuti insieme.

LA SERATA

Un viaggio di amicizia, luci, musica ed emozioni
Artista affermato, personaggio ironico e misterioso, Pepi Morgia, ha spaziato tra arte di luce, sperimentazione, innovazione, riqualificazione del bello e dell’eleganza nel mondo dello spettacolo. Una continua ricerca che ha caratterizzato tutti i suoi lavori. La sua figura è stata più volte accostata a quella di Corto Maltese, celebre personaggio dei fumetti di Hugo Pratt, per i tratti distintivi fisici e l’amore per l’avventura e per il mare. Ed è con gli intenti di viaggio, curiosità, festa e amicizia, che vive lo spirito della serata.

Tutti gli amici
“OLTRE LE LUCI…” è una notte speciale di colori, musica ed emozioni regalate proprio da quegli artisti con cui “Il principe della luce” ha condiviso i palchi di tutta Italia e un’amicizia lunga una vita: Francesco Baccini, Claudio Baglioni, Sergio Cammariere, Rossana Casale, Cecilia Chailly, Cristiano De André, Vittorio De Scalzi, Alberto Fortis, Andy Fumagalli (Bluvertigo), Gnu Quartet, Filippo Graziani, Max Manfredi, Georgia Mos, Mauro Pagani, Palconudo, David Riondino, Ron, Monia Russo… e tanti altri.

A tenere le fila della serata sarà la conduzione di Massimo Cotto.

Tra gli amici, non mancheranno: Mauro Marino, Stefano Senardi, Adele Di Palma, Dori Ghezzi e Vincenzo Russolillo a cui se ne aggiungeranno altri.

Alla regia: oltre al giornalista e scrittore, Massimo Cotto, ci sarà Emiliano Morgia, figlio di Pepi Morgia, che, sulle orme del padre, ha intrapreso una carriera internazionale di regista e light designer, a coordinare la serata.
Ma la vera regia sarà data da tutti gli artisti-amici che, come in una serata conviviale tra loro, ricorderanno Morgia attraverso le loro canzoni.

L’organizzazione della serata è affidata allo staff storico di Morgia, capitanato da Graziella Corrent.

L’evento è stato fortemente voluto dal Comune di Sanremo, Assessorato al turismo, cultura e manifestazioni guidato dall’assessore Daniela Cassini. Un grande omaggio alla vita di un artista che è stato direttore artistico del Comune matuziano e che ha innovato il modo di realizzare eventi in città, aprendo le piazze e inserendo Sanremo in circuiti internazionali.

PEPI MORGIA – Oltre le luci…
Gian Luigi Maria Morgia di Francavilla, in arte Pepimorgia.

Nato a Genova, sul palcoscenico della città si diploma in scenografia, all'Accademia di Belle Arti. E sarà la passione per le geniali prove del maestro Joseph Svoboda a spingerlo, sull'onda della sua grande curiosità culturale, a muovere i primi passi nel mondo eclettico dell'arte, di cui si farà esponente settore per settore, scandagliandone tutte le possibilità: dalla scenografia alla musica, al cinema, alla prosa, alla danza. Sempre concentrando l'attenzione sul tema della luce quale elemento essenziale per sottolineare lo spazio, paesaggio urbano o luogo dell'anima, costringendo il pubblico a guardare: a vedere e ri-vedere un luogo abituale. Illuminazione architettonica, museografica, di scena e di interni.

L'attività di Pepimorgia come light designer inizia nel 1970 e sarà un ininterrotto susseguirsi di giochi di inventiva, esperienze, prestigiosi incarichi e apporti in tutto il mondo di competenze. A partire dai progetti urbani: nel gioco delle ombre e delle prospettive che screzia il gran teatro firmato Morgia si stagliano le illuminate Fontana di Trevi e la Sacra Sindone, i lavori con Arnaldo Pomodoro alla Berkley University (Stati Uniti) e le innumerevoli, fantastiche proiezioni sulle onorate mura dei monumenti antichi.

Prestigiose le sue scenografie per Rudolf Nurejev e Carla Fracci, il Pavarotti International, le molte regie teatrali e televisive, la fotografia di programmi musicali di spicco, fino ad arrivare, nei meandri della sua inesauribile vena creativa, alla direzione artistica di concerti dei tanti artisti di punta. Solo per citarne alcuni: Fabrizio De Andrè, Claudio Baglioni, Luciano Pavarotti, Paolo Conte, Ornella Vanoni, Patty Bravo, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Zucchero, Milva, Pino Daniele, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Mirelle Mathieu, Elton John… Quest'ultimo già frequentato quando Pepimorgia si inoltrava, agli inizi, nel mondo della pop art musicale londinese, collaborando con i grandi del settore: David Bowie, i Genesis, Roxy Music, Van Der Graft Generator... E prima c'era stata, giovanissimo, la fondazione, insieme a Lele Luzzati, Aldo Trionfo, Tonino Conti e Ninni Miglietta, del Teatro della Tosse di Genova.

La collaborazione con la Città del Vaticano inizia nel 1994, in qualità di consulente per i grandi eventi: firmata Pepimorgia la progettazione, in occasione del Giubileo, di 50 Chiese per il 2000.

Tra i tanti incarichi ricoperti nel corso della sua carriera, ricordiamo, negli anni 1985/1986/1987, quello di delegato culturale presso la Sede diplomatica di Mosca per tutti gli scambi culturali Italia-Urss; la nomina nel 1989, di Attaché culturale delle Isole Azzorre (protettorato portoghese) per l'Italia, nel 1992 di Ambasciatore del Principato di Seborga a Roma, e, nel 2004, di Attaché culturale dell' H.B.T.O. missione italiana.

È stato inoltre Presidente del Centro Studi maltese per lo sviluppo di cultura e turismo; Presidente onorario di N.E.M.O. G.E.I.E. Musica Europa;  Vicepresidente nazionale di Assoartisti; Art Director delle società iGuzzini Illuminazioni di Recanati e Gruppo Ford Italia; consulente artistico di A.B.C. Società produzione eventi di Roma, Lime-Lite / Vari*Lite  di Roma, Associazione Le Tarot, Società ideazione mostre e Alchimia Società ideazione eventi. È stato Presidente dell’Associazione culturale Sinfoniaeventi. Sua la direzione artistica della rivista “Sound & Lite” e molte collaborazioni con testate giornalistiche, tra le quali “Name” ed “Ecclesia”.
Già docente di light design all’Accademia di Belle Arti di Brera e di Catania, ha diretto master in light design al Politecnico di Milano e campus estivi Erasmus all’Università di Architettura di Morciano di Romagna (Bologna). Direttore artistico del gruppo editoriale Montecarlo News. Savona news, Sanremo news e Targato CN.
È stato nominato direttore artistico del Museo della Musica di Vallecrosia e direttore del Museo dell’ immagine di Librino (Catania)

E’ stato il direttore artistico del Comune di Sanremo e di decine e di decine di festival in tutta Italia. Tra questi ricordiamo Pigro - Omaggio a Ivan Graziani (Teramo); Cabaret amore mio di Grottammare (Ascoli Piceno); Sinfonie di cinema (Montefiore dell'Aso); Harpae (Festival internazionale delle arpe in Castello dei Doria, Isolabona, Imperia); Druwid Fest, la rassegna celtica di Bajardo (Imperia); Festival di marionette e teatro di figura di Apricale (Imperia); Festival Librinmusica di Sanremo; Musica nel Castello: In…Acustica di Dolceacqua (Imperia), concerti d’estate a Villa Hanbury (Imperia), Festival Open Wound di Santo Stefano a Mare (Imperia), Meeting del Mare a Crotone, Teatro della Valle dei Templi ad Agrigento, Borgo della Fotografia a Santo Stefano a Mare (Imperia), Estate lampedusiana, stagione del Teatro romano di Ventimiglia.

E’ stato artefice della mostra Sanremo The Story, retrospettiva sui 60 anni di storia del Festival di Sanremo. E’ stato uno dei curatori delle mostre su Fabrizio De André Faber la mostra e I fiori di Faber.

Con Claudio Porchia per Reading e Musica, ha scritto il saggio I fiori di Faber e con Elena Valdini il saggio, sempre su De André, Tourbook, edito da Chiare Lettere. Insieme al giornalista Vincenzo Mollica ha curato il libro Segni De André, un progetto realizzato dai maggiori illustratori fumettisti italiani. E’ stato infine curatore del saggio Donne e motori, con prefazione di Vincenzo Mollica .

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