giovedì 23 giugno 2016

Opera, intervista al soprano Silvia Pacini: "io sono musica, in ogni gesto pensiero e respiro”

Il 24 giugno a "Siena in Scena" arriva "Tosca" interpretata da Silvia Pacini. Siamo sedute davanti ad un caffè, mi trovo davanti una bellissima donna, imponente, ma dallo sguardo ancora fanciullesco e a volte quasi sperduto. Mi mostra una foto di quando faceva la top model, nella Milano da bere anni ’80: i lineamenti sono identici, bella come potevano esserlo le modelle di quegli anni… devo dire che probabilmente l’avrò anche vista sfilare, ma confesso che avrei fatto fatica a riconoscerla oggi. Perché oggi la sua fisicità rivela il suo essere Soprano. E Soprano “spinto”. 

Silvia, il tuo approccio con la lirica è piuttosto recente, rispetto ad altre carriere “(Sorride) 
In effetti sì, lo ammetto. Io vengo da una famiglia “vecchio stampo”, dove bisognava stare con i piedi per terra. Mi sembra di sentire mia madre quando studiavo musica. Gli studi al conservatorio, ieri come oggi, sono, diciamo, proibitivi, e quindi i miei genitori mi hanno iscritto a Ragioneria. Sai, il posto sicuro, lo stipendio al 27, insomma, quei bei discorsi che si facevano ai giovani della mia generazione. Ma la mia voce era potente e prepotente, non riuscivo neppure a cantare nel coro della parrocchia, perché sovrastavo tutti e alla fine si sentiva solo me, con grande disperazione del direttore del coro e ovviamente riscuotendo poca simpatia tra gli altri coristi. Ma era più forte di me, la mia voce usciva e andava. E devo dire che ancora oggi non sono riuscita a contenerla più di tanto. E’ potente e “ingombrante”. E così ho accontentato i miei e mi sono iscritta a Ragioneria, ma contemporaneamente sono stata scelta per sfilare e in breve tempo sono stata tra le modelle più richieste. Questo mi ha consentito di mettere da parte quanto mi occorreva per poter studiare musica. E non appena ho potuto, ho iniziato. Bruciando le tappe, direi. Sai i famosi tre anni in uno? Ecco, appunto…..” 
Cosa significa Soprano “Spinto”? 
“Significa purtroppo e per fortuna che le parti più intense e tragiche appartengono al mio repertorio. Canto di eroine che raccontano tutta la gamma delle sensazioni dell’animo umano: dalla rabbia alla paura, dalla gioia alla solitudine, dalla sete di vendetta al pentimento, senza contare la dicotomia classica tra amore e odio…..E in genere i personaggi che interpreto muoiono, e non di morte naturale….” 
E quindi? 
“E quindi ovviamente tutto ciò fa parte di me, anche se a volte avrei preferito essere un soprano leggero” 
Perché? 
“Perché la mia timbrica, la mia estensione vocale, il mio colore ed i ruoli che interpreto fanno parte di me profondamente. Sono ruoli che ti costringono a fermarti e riflettere, in un certo qual senso ti prendono per mano e ti obbligano ad una profonda introspezione, perché sono metafore della vita, e a volte la vita stessa. E tutto questo – che mi appartiene fin dentro l’anima – mi mette in gioco, mostra tutto di me… a volte avrei voluto ruoli più leggeri, “effimeri”, dove non sono “costretta” a mettere a nudo la mia anima.” 
Un repertorio importante, ma ovviamente datato. Dove sono i compositori oggi? 
“Nella lirica è stato già scritto tutto, da Verdi a Puccini a Mascagni, nessun compositore oggi potrebbe eguagliarli o superarli. Semplicemente, oggi la musica segue altri percorsi” 
Una definizione della musica? 
“Non saprei, non voglio ripetermi….che dire… ecco se devo definire cosa sia la musica per me mi viene in mente una sola cosa: io sono musica, in ogni gesto pensiero e respiro”.  Daniela Lombardi

Tosca opera in 3 atti originale di G. Puccini... Dall'omonimo capolavoro teatrale di V. Sardou.
Storia di un thriller musicato ambientato nella Roma papalina del 1800.
Il cast di è basato sulla particolarità vocale più adatta al ruolo ... Le voci che si alternano saranno "veramente" di tipo drammatico e non come spesso si sente in produzioni anche di livello, troppo leggere.
I costumi dei protagonisti saranno della premiata sartoria Fiorentina la più antica e ancora attiva sartoria teatrale che si rifà a modelli originali debitamente trattati.
Il light designer è Luigi Magnani e la regia è affidata al pisano Fabrizio Corucci già famoso nell'ambito teatrale per numerose interpretazioni musicali e attoriali.
L'opera si articola in tempo reale  dalla mattina all'alba del giorno dopo e come un vero trhiller aumenterà di suspance fino alla fine... Ove la protagonista chiamerà il suo aguzzino "davanti a Dio" con il famosissimo "Si naturale "prima di gettarsi da Castello Sant'Angelo.
All'apertura del terzo atto Puccini mette in orchestra i suoni originali di un'alba romana con tutte le campane delle chiese che suonano il mattutino.. Musica famosissima sulle note di un ignaro pastorello che con la voce naturale voluta da Puccini stornella e anticipa la famosissima " ..e lucean le stelle" aria cantata dal tenore.
L'orchestra è la pregiatissima filarmonica di Lucca reduce da teatri famosi quali il Musik Verein di Vienna. La guida del l'orchestra è affidata al maestro Filippo Conti già noto alle buche del nord Europa. E infine la protagonista Silvia Pacini che conta all'attivo ben 30 produzioni di Tosca. Nota oltre che per la vocalità di tipo spinto anche per le sue capacità attoriali.


Per info:
Opera Lirica
CAMBIO LOCATION PER MALTEMPO
TEATRO DEI RINNOVATI PIAZZA DEL CAMPO
Piazza Jacopo della Quercia – ore 21.00 Ingresso € 25.00 I Settore – € 20.00 II settore – € 15.00 III Settore
SIENA IN SCENA 2016 T O S C A Opera Lirica in 3 atti su libretto di G. Illica e L. Giacosa Musiche di Giacomo Puccini
Personaggi e interpreti
Floria Tosca – Silvia Pacini
Mario Cavaradossi – Simone Frediani
Barone Scarpia – Romano Martinuzzi
Sacrestano – Alessandro Calamai
Angelotti – Davide Procaccini
Spoletta – Guido Bernoni
Sciarrone  -Federico Cucinotta
Carceriere – Federico Masi
Pastorello – Alessia Masi

Corale Senese Direttrice Francesca Lazzeroni
Corale Vincenzo Bellini Direttore Franco Zingoni
Orchestra Filarmonica di Lucca
Direttore d’ Orchestra Filippo Conti
Costumi - Sartoria Teatrale Firenze
Light Design - Luigi Magnani
Regia Fabrizio Corucci
Venerdì 24 Giugno - ore 21.00    

Nessun commento:

Posta un commento

COMMENTI
Attenzione: tutti i commenti anonimi verranno moderati e pubblicati solamente dopo l'approvazione della redazione di Fattitaliani.it.